Cultura, arte e artigianato

Simona Vicari: con le Smart Cities 10 punti di Pil in più


Simona Vicari ha partecipato alla XIX Conferenza nazionale organizzata dalla Società italiana di urbanistica nella città di Catania.
Non bisogna demolire le città ma costruire sul costruito per ottenere risultati migliori.

Le aeree urbane devono essere rigenerate sfruttando il disegno urbano esistente migliorandone i dettagli. Le prime azioni da realizzare sono decisamente in termini di sostenibilità e di riduzione dei costi, infatti bisogna riqualificare e potenziare le aree urbane esistenti da un punto di vista infrastrutturale e di mobilità per i cittadini utilizzando in maniera ottimale gli spazi pubblici.

Da qui al 2030 se venisse fatto un investimento di 3 punti di PIL in questo settore si produrrebbe un valore finale parti a 10 punti di PIL.

Secondo Simona Vicari non possiamo rimanere a guardare, dobbiamo diventare attori di questo cambiamento.

Il Governo, in seguito a questa conferenza, vuole predisporre una bozza di agenda territoriale ed urbana con proposte e soluzioni emerse durante l’incontro. L’urbanistica tradizionale enfatizzava il problema della casa, evidenziando l’importanza delle aree centrali e storiche. Le città al giorno d’oggi sono diventate realtà “metaboliche” in grado non solo di “digerire” gli effetti portati dalle mutazioni ed esigenze emerse nel corso degli anni, ma devono imparare anche a sistematizzare le differenti risorse per produrre un ecosistema innovativo in termini di intelligenza, creatività e sostenibilità.

Simona Vicari propone le Smart Cities per avere 10 punti di PIL in più.

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