Cultura, arte e artigianato

Come funziona lo studio lavoro all'estero


I viaggi di studio lavoro all'estero sono consigliati a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze che vogliono coniugare la possibilità di imparare una lingua nuova con l'opportunità di sperimentare un lavoro in un contesto culturale diverso rispetto a quello a cui sono abituati. Si tratta, in sostanza, di andare a soggiornare in un Paese straniero per poi immergersi in un ambiente di lavoro vero e proprio, in cui si è chiamati a svolgere mansioni ben specifiche, per una crescita che è destinata a rivelarsi preziosa non solo dal punto di vista professionale ma anche e soprattutto dal punto di vista umano e personale.

Chi fosse interessato a intraprendere un viaggio di studio lavoro all'estero non deve fare altro che contattare un'agenzia specializzata nell'organizzazione di queste attività, in modo tale da poter usufruire di un soggiorno che viene pianificato in tutti i dettagli e che viene programmato sulla base delle esigenze e delle preferenze di chi vi prende parte. Il progetto di formazione linguistica si può declinare in forme differenti, attraverso la collaborazione con istituzioni private o con enti pubblici. Ovviamente, l'esperienza di lavoro viene retribuita: insomma, a differenza di ciò che avviene in Italia, dove troppo spesso i ragazzi vengono sfruttati e sono costretti a mettere le proprie competenze a disposizione di datori di lavoro che li impiegano senza fornire loro un adeguato compenso, nei viaggi all'estero che coniugano studio e lavoro questo rischio non si corre, e la remunerazione viene garantita.

Tutti i vantaggi di questa formula

Una formula che abbini la possibilità di studiare con quella di lavorare in un Paese straniero è senza dubbio preziosa: d'altro canto, è ben noto che non vi sia modo migliore per apprendere una lingua se non quello di recarsi fisicamente nel luogo in cui la si parla, anche per toccare con mano il contesto culturale in cui si è sviluppata e in cui continua ad evolversi. Se poi si impara a usare una lingua straniera anche sul posto di lavoro, il vantaggio è ancora più importante: insomma, interagire 24 ore su 24 con persone madrelingua in tutte le circostanze della vita di tutti i giorni è una situazione decisamente allettante.

Appare evidente il motivo per il quale chi ne ha la possibilità non possa lasciarsi sfuggire un soggiorno linguistico al di fuori dei confini italiani: una chance che è indicata non solo per i principianti, ma anche per coloro che già pensano di conoscere abbastanza bene la lingua straniera in questione. Ci si può mettere alla prova quando e come si vuole, per di più entrando in un contesto lavorativo nuovo che, oltre a permettere di apprendere una mansione professionale che potrebbe tornare utile in futuro, impone di parlare proprio la lingua che si studia a lezione. Insomma, per migliorare e velocizzare l'apprendimento la formula che coniuga il lavoro e lo studio sembra essere vincente, proprio perché abbina la teoria con la pratica per affinare tutte le competenze ottenute nel corso del tempo.


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