{"id":1068,"date":"2021-01-27T13:04:12","date_gmt":"2021-01-27T12:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/?p=1068"},"modified":"2021-01-27T13:04:13","modified_gmt":"2021-01-27T12:04:13","slug":"cosa-fare-per-dimezzare-la-bolletta-dellenergia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/cosa-fare-per-dimezzare-la-bolletta-dellenergia\/","title":{"rendered":"Cosa fare per dimezzare la bolletta dell\u2019energia"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle&nbsp;<strong>applicazioni semi industriali e industriali a bassa temperatura<\/strong>, conoscere ci\u00f2 che determina i consumi energetici e il livello di efficienza dei dispositivi pu\u00f2 aiutare a ridurre le spese. Le applicazioni industriali nella maggior parte dei casi presuppongono una capacit\u00e0 frigorifera notevole, e in genere la scelta ricade sui compressori a vite: essi si fanno apprezzare in particolare per gli elevati valori di spostamento volumetrico. Non \u00e8 detto, tuttavia, che a livello tecnico questa sia&nbsp;<strong>la soluzione da preferire<\/strong>. Tecnologie di compressione differenti raggiungono i livelli di efficienza pi\u00f9 elevati con condizioni di funzionamento differenti.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Il rapporto di compressione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le diverse&nbsp;<strong>tecnologie di compressione<\/strong>&nbsp;si caratterizzano per uno specifico rapporto di compressione. Nella refrigerazione a bassa temperatura in genere il rapporto di compressione \u00e8 pari a 14. In corrispondenza di tale valore, per i compressori a pistoni l\u2019efficienza isentropica \u00e8 pi\u00f9 elevata in confronto a scroll e vite. Un consistente&nbsp;<strong>flusso di olio<\/strong>, pari fino a 1.800 litri all\u2019ora, assicura la tenuta nei compressori a vite e la lubrificazione tra i lobi delle viti. Nel momento in cui il rapporto di compressione sale, si riduce la tenuta dell\u2019olio, ed \u00e8 cos\u00ec che si verifica il bypass di gas fra i lati di HP e LP. Al tempo stesso, viene dissipata in energia termica una parte del lavoro del motore. Per tenere sotto controllo la&nbsp;<strong>temperatura di scarico<\/strong>&nbsp;e per la gestione delle propriet\u00e0 di lubrificazione, diventa di fondamentale importanza il raffreddamento dell\u2019olio.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>I compressori a vite<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In genere i compressori a vite si contraddistinguono per un&nbsp;<strong>volume interno stabile<\/strong>. Si parla di volume interno per indicare il rapporto tra il volume fra le due viti all\u2019aspirazione e il volume bloccato al termine della compressione. Si \u00e8 fortunati nel caso in cui il volume interno fisso coincida con il volume reale di cui il sistema a bisogno. In caso contrario, il sistema avr\u00e0 un&nbsp;<strong>livello di efficienza energetica<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 basso, dal momento che il compressore a vite lavora con una sotto-compressione o una sovra-compressione.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Come risparmiare<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il confronto fra i&nbsp;<strong>compressori a pistoni Dorin a 2 stadi<\/strong>&nbsp;con sub-cooler e i compressori a vite con economizzatore, effettuato a una temperatura di condensazione di 50 gradi e a una temperatura di evaporazione di 45 gradi sotto zero, dimostra che il doppio stadio, con la copertura della medesima capacit\u00e0 di raffreddamento di un compressore a vite, \u00e8 in grado di raggiungere fino a due volte il COP, che si traduce dal punto di vista dell\u2019utente finale in un risparmio di energia che pu\u00f2 toccare il 50%.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Quale soluzione scegliere<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I compressori a vite garantiscono il riscaldamento di consistenti&nbsp;<strong>quantit\u00e0 di olio<\/strong>&nbsp;in presenza di un alto rapporto di compressione. Di conseguenza c\u2019\u00e8 bisogno di grandi scambiatori di calore, di grandi separatori e di valvole a tre vie che consentano di miscelare l\u2019olio a una temperatura appropriata. I compressori a pistone a due stati necessitano di un sistema meno complesso, perch\u00e9 risultano pi\u00f9 semplici sia l\u2019installazione che i controlli.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Di cosa si occupa Dorin<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.dorin.com\/it\/\">Dorin<\/a><\/strong>&nbsp;\u00e8 un\u2019azienda che sin dagli anni \u201930 del secolo scorso \u00e8 operativa nei campi del condizionamento d\u2019aria e della refrigerazione. Con alle spalle pi\u00f9 di 100 anni di storia,&nbsp;<strong>Dorin<\/strong>&nbsp;costruisce i propri prodotti ricorrendo alle pratiche artigianali e meccaniche migliori, e si presenta sul mercato come un\u2019industria consolidata, forte di una crescita costante e di una notoriet\u00e0 mondiale. Il merito \u00e8 del lavoro svolto da un team che comprende professionisti del marketing, della finanza e, ovviamente, dell\u2019ingegneria, impegnati a ricercare soluzioni che assicurino la&nbsp;<strong>massima efficienza energetica<\/strong>&nbsp;e il risparmio pi\u00f9 elevato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle&nbsp;applicazioni semi industriali e industriali a bassa temperatura, conoscere ci\u00f2 che determina i consumi energetici e il livello di efficienza dei dispositivi pu\u00f2 aiutare a ridurre le spese. Le applicazioni industriali nella maggior parte dei casi presuppongono una capacit\u00e0 frigorifera notevole, e in genere la scelta ricade sui compressori a vite: essi si fanno apprezzare &hellip; <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/cosa-fare-per-dimezzare-la-bolletta-dellenergia\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Cosa fare per dimezzare la bolletta dell\u2019energia&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1069,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false},"categories":[69],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1070,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1068\/revisions\/1070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}