{"id":1559,"date":"2022-06-10T12:00:07","date_gmt":"2022-06-10T10:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/?p=1559"},"modified":"2022-06-10T12:00:09","modified_gmt":"2022-06-10T10:00:09","slug":"come-creare-degli-orecchini-in-ceramica-raku","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/come-creare-degli-orecchini-in-ceramica-raku\/","title":{"rendered":"Come creare degli orecchini in ceramica Raku"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Creare <a href=\"https:\/\/margaflo.com\/collections\/orecchini-unici-in-ceramica-raku-fatti-a-mano\">un paio di orecchini in ceramica Raku<\/a> richiede molta cura e pazienza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E\u2019 importante curare i singoli dettagli e prima di iniziare avere ben chiaro il tipo di orecchino che si intende realizzare: pendente, a lobo o come si preferisce e scegliere la monachella pi\u00f9 adatta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E\u2019 opportuno realizzare una bozza in matita o partire da un\u2019immagine degli orecchini che si intende realizzare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si parte dall\u2019argilla semi-refrattaria (in grado di sopportare elevate temperature) e si batte per eliminare eventuali bolle d\u2019aria presenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si stende poi l\u2019argilla con un piccolo mattarello fino a creare una lastra con uno spessore omogeneo. Si lascia riposare fino a raggiungere lentamente il \u2018punto cuoio\u2019 che \u00e8 quello che permette di dare la forma desiderata.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel frattempo si inizia a preparare la barbottina, una sorta di legante liquido che si ottiene dall\u2019impasto di acqua e argilla che funge da colla naturale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si definisce la forma con l\u2019argilla, si applicano texture o elementi decorativi e si crea il primo orecchino, poi si passa al secondo. Bisogna prestare attenzione a realizzare pezzi molto simili e riflettere su eventuali simmetrie. Gli effetti del Raku saranno pi\u00f9 evidenti se la texture \u00e8 lavorata, soprattutto nel caso in cui si intenda utilizzare colori metallici.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con l\u2019aiuto di una spugnetta si rende la superficie omogenea e liscia e si effettuano i ritocchi facendo attenzione a lavorare bene i bordi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sii lasciano poi riposare gli orecchini in un ambiente secco fino a quando l\u2019argilla sar\u00e0 completamente asciutta e assumer\u00e0 un colore pi\u00f9 chiaro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A questo punto bisogna cuocere gli orecchini per realizzare il biscotto in un forno con una temperatura crescente fino a raggiungere 850\u00b0-1000\u00b0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quando saranno completamente raffreddato, si provveder\u00e0 a limare la superficie e ad eliminare eventuali impurit\u00e0 e imperfezioni con l\u2019aiuto di carta abrasiva.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Poi arriver\u00e0 la fase della scelta dei colori; un solo colore o pi\u00f9 colori combinati. Bisogna stendere il colore con la massima accuratezza senza bagnare troppo i pezzi e tenendo ben in mente che ogni errore effettuato in questa fase sar\u00e0 visibile sul prodotto finito. Se la superficie dovesse bagnarsi troppo, bisogner\u00e0 attendere che asciughi altrimenti il colore non avr\u00e0 l\u2019effetto desiderato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Bisogna inoltre evitare le sovrapposizioni tra pi\u00f9 strati di colore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Poi si procede alla seconda cottura a temperatura elevata e per finire il pezzo incandescente verr\u00e0 posizionato su del materiale combustibile diverso a seconda dell\u2019effetto che si desidera ottenere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questa fase varia a seconda del tipo di colore che \u00e8 stato utilizzato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel caso di colori non metallizzati, si estraggono i pezzi fuori dal forno utilizzando apposite pinze, si posiziona nella segatura e si lascia all\u2019aria aperta in modo che le fiamme diano vita alle venature. Per interrompere il processo di formazione delle venature, bisogna immergere il pezzo in acqua.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel caso di colori metallizzati, si estraggono i pezzi e si immergono in un contenitore con segatura e carta a seconda della luminosit\u00e0 che si vuole ottenere; si copre il pezzo e quando il processo di combustione \u00e8 terminato, si immerge in acqua.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Nel caso di colori mati pezzi dovranno restare nel forno pi\u00f9 a lungo in modo da raggiungere una temperatura maggiore, poi si inserisce nella segatura e si lascia raffreddare lentamente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A questo punto i pezzi devono essere lavati con una spugnetta per eliminare residui ed impurit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Bisogna poi montare gli orecchini scegliendo il tipo di gancio preferito utilizzando delle piccole pinze specifiche per i gioielli facendo attenzione a non graffiare la superficie.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli orecchini realizzati in ceramica Raku sono oggetti unici, poich\u00e8 fatti interamente a mano con amore, passione e pazienza partendo da elementi naturali primari quali terra, aria, fuoco.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Creare un paio di orecchini in ceramica Raku richiede molta cura e pazienza. E\u2019 importante curare i singoli dettagli e prima di iniziare avere ben chiaro il tipo di orecchino che si intende realizzare: pendente, a lobo o come si preferisce e scegliere la monachella pi\u00f9 adatta. E\u2019 opportuno realizzare una bozza in matita o &hellip; <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/come-creare-degli-orecchini-in-ceramica-raku\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Come creare degli orecchini in ceramica Raku&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1560,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false},"categories":[67],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1559"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1559"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1561,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1559\/revisions\/1561"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}