{"id":1677,"date":"2023-01-31T17:28:25","date_gmt":"2023-01-31T16:28:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/?p=1677"},"modified":"2023-04-06T15:07:37","modified_gmt":"2023-04-06T13:07:37","slug":"il-sake-rituale-doriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/il-sake-rituale-doriente\/","title":{"rendered":"Il Sak\u00e8: rituale d\u2019Oriente"},"content":{"rendered":"\n<p>Il sak\u00e8 \u00e8 una bevanda giapponese ottenuta dal riso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ingredienti principali sono riso, acqua e un fungo denominato koji (la cui funzione \u00e8 quella di trasformare l\u2019amido del riso in zuccheri e avviare quindi la fermentazione).<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono vari tipi di sak\u00e8. La sua gradazione alcolica oscilla tra i 12\u00b0 e i 18\u00b0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sak\u00e8 pu\u00f2 essere bevuto freddo, a temperatura ambiente, oppure caldo, come spesso viene servito a fine pasto nei ristoranti orientali.<\/p>\n\n\n\n<p>I tipi diversi di sak\u00e8 si differenziano in base a due caratteristiche: il livello di levigatura del riso e l\u2019aggiunta o meno, a fine procedimento, di alcool.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la levigatura dal chicco di riso grezzo viene tolta la parte esterna per un sapore pi\u00f9 leggero e rotondo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alcool si aggiunge a fine processo produttivo con lo scopo di dare al sak\u00e8 un sapore pi\u00f9 deciso, pi\u00f9 persistente.<\/p>\n\n\n\n<p>Un set tradizionale da sak\u00e8 consiste in una caraffa di servizio, detta tokkuri, e in piccole scodelle, chiamate ochoko. A volte un piccolo bicchiere viene posto in una scatola, chiamata masu.<\/p>\n\n\n\n<p>Le bottiglie standard di sak\u00e8, invece, hanno una capienza di 720 ml e sono note come yongobin.<\/p>\n\n\n\n<h2>AROMI<\/h2>\n\n\n\n<p>Queste lavorazioni influiscono molto sull\u2019aroma finale del prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Come per il vino, anche per il sak\u00e8 esistono dei rituali di degustazione per scoprire bouquet nascosti.<\/p>\n\n\n\n<p>Troviamo ad esempio aromi fruttati (mela, pera e frutti tropicali) in sak\u00e8 dal livello di raffinatura molto alto e realizzati con specifici metodi di fermentazione. \u00c8 il lievito a regalare note dolci e corpose.<\/p>\n\n\n\n<p>I sak\u00e8 invecchiati a lungo, invece, riportano aromi pi\u00f9 invernali, come cannella e chiodi di garofano o aromi di noce.<\/p>\n\n\n\n<p>Le botti di cedro, in particolare, donano al sak\u00e8 un sapore legnoso e agrumato, a volte enfatizzato da profumi di&nbsp;rosa. Il fungo koji, specialmente nei sak\u00e8 \u201cnovelli\u201d, predomina sulla scala dei sapori dando quindi al sak\u00e8 un sapore di sottobosco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lievito invece, soprattutto in particolari condizioni di fermentazione a temperature pi\u00f9 alte, riporta nel sak\u00e8 aromi di yogurt e aceto o di latte cagliato, burro, formaggio.<\/p>\n\n\n\n<h2>TIPI DI SAK\u00c8<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>JUNMAI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono sak\u00e8 prodotti senza aggiunta di alcool e si dividono in sottocategorie in base al grado di levigatura del chicco di riso.<\/p>\n\n\n\n<p>I Junmai Ginjo, per esempio, ha un grado di levigatura del 60%. Il sapore \u00e8 delicato, fruttato e floreale.<\/p>\n\n\n\n<p>i Junmai Daiginjo invece hanno un grado di levigatura del 50%, e sono molto raffinati e aromatici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FUTUSHU<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I sak\u00e8 Futushu sono quelli pi\u00f9 prodotti e consumati sia in Giappone che all\u2019estero. Non rientra in una categoria di levigatura specifica e presenta una piccola aggiunta di alcool alla fine del processo di produzione.<\/p>\n\n\n\n<h2>IL SAK\u00c8 A TAVOLA<\/h2>\n\n\n\n<p>I sak\u00e8 pi\u00f9 invecchiati, quelli con una carica sapida pi\u00f9 intensa, sono perfetti per essere gustati insieme alle carni rosse, specialmente grigliate. Questo accostamento esalta le note di fumo date dal tipo di cottura e rendendo il sapore della carne pi\u00f9 rotondo, pieno e persistente.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle carni bianche si consiglia invece di associare sak\u00e8 pi\u00f9 freschi e dalle note meno aromatiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso discorso si pu\u00f2 fare per il pesce.<\/p>\n\n\n\n<p>Pesci pi\u00f9 grassi, o preparati con cotture elaborate e molto saporite, convolano felicemente a nozze con sak\u00e8 pi\u00f9 robusti, serviti a temperatura ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sak\u00e8 \u00e8 perfetto anche per accompagnare fritti, siano questi di pesce, di carne o di verdura, esaltando la sapidit\u00e0 del piatto e allo stesso tempo rinfrescando il palato.<\/p>\n\n\n\n<p>La Categoria Junmai Daiginjo rappresenta una eccellenza e utilizza un riso pi\u00f9 raffinato. Al palato il sapore risulta delicato, con note fruttate e floreali. Da servire freddo per assaporarne il gusto in tutte le sfumature.<\/p>\n\n\n\n<p>l sak\u00e8 si possono acquistare nelle migliori <a href=\"https:\/\/iltoccodivino.it\/\">enoteche<\/a> della vostra citt\u00e0!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sak\u00e8 \u00e8 una bevanda giapponese ottenuta dal riso.&nbsp; Gli ingredienti principali sono riso, acqua e un fungo denominato koji (la cui funzione \u00e8 quella di trasformare l\u2019amido del riso in zuccheri e avviare quindi la fermentazione). Esistono vari tipi di sak\u00e8. La sua gradazione alcolica oscilla tra i 12\u00b0 e i 18\u00b0. 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