{"id":1813,"date":"2023-10-26T14:53:53","date_gmt":"2023-10-26T12:53:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/?p=1813"},"modified":"2023-10-26T14:54:04","modified_gmt":"2023-10-26T12:54:04","slug":"addolcitore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/addolcitore\/","title":{"rendered":"Addolcitore: cos&#8217;\u00e8 e perch\u00e9 installarlo"},"content":{"rendered":"\n<p>Un <strong>addolcitore<\/strong> \u00e8 un apparecchio che consente di <strong>limitare la presenza di calcare nell\u2019acqua<\/strong>. Esistono varie tipologie di addolcitore, che solitamente si diversificano per il volume di acqua che sono in grado di trattare per unit\u00e0 di tempo. La scelta dell\u2019<strong>impianto pi\u00f9 adatto <\/strong>dipende quindi dal numero dei componenti di una famiglia, o dal fatto che si stia installando questa apparecchiatura per una casa o un ristorante o un\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<h2>Come funziona un addolcitore<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo tipo di apparecchiatura si posiziona<strong> a monte dell\u2019impianto idraulico<\/strong>, quindi tratta tutta l\u2019acqua che entra in un edificio o in un singolo appartamento, a seconda del punto di installazione. Gli addolcitori di tipo <strong>domestico<\/strong> hanno<strong> dimensioni ridotte<\/strong>, \u00e8 quindi facile installarli anche in un seminterrato o in uno spazio minimo. In molti casi \u00e8 comunque possibile posizionarli in cucina, perch\u00e9 \u00e8 proprio in questo ambiente che spesso \u00e8 presente l\u2019ingresso principale delle tubature dell\u2019acqua in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si contatta un tecnico professionista per l\u2019installazione di un <a href=\"https:\/\/www.ecowater-systems.it\/addolcitore-acqua\/\">addolcitore acqua<\/a>, come ad esempio quelli di EcoWater System<a href=\"https:\/\/www.ecowater-systems.it\/\">s<\/a>, questo effettuer\u00e0 sempre prima un<strong> sopralluogo<\/strong>, per valutare con precisione il luogo in cui si dovr\u00e0 posizionare l\u2019apparecchiatura. Si tratta di un contenitore al cui interno sono presenti delle <strong>resine<\/strong>, ricche di <strong>sodio<\/strong>: tutta l\u2019acqua che entra in casa viene fatta passare attraverso queste resine, prima di essere immessa nell\u2019impianto idraulico.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che si verifica \u00e8 un semplice <strong>scambio ionico<\/strong>, perch\u00e9 al passaggio dell\u2019acqua gli <strong>ioni sodio<\/strong> presenti sui granelli di resina si sostituiscono agli <strong>ioni di calcio e magnesio<\/strong> presenti nell\u2019acqua. Il risultato \u00e8 un fluido quasi completamente <strong>privo di calcare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2>La manutenzione<\/h2>\n\n\n\n<p>Le <strong>resine <\/strong>che sono contenute negli addolcitori sono dette <strong>cationiche<\/strong>, in quanto gli ioni sodio presenti su di esse hanno carica positiva, cos\u00ec come gli ioni di calcio e magnesio responsabili della formazione dei depositi di calcare. Con il passaggio costante dell\u2019acqua gli<strong> ioni sodio <\/strong>presenti sulle resine si<strong> consumano progressivamente<\/strong>, portando al contrario a un eccesso di ioni di calcio e magnesio all\u2019interno dell\u2019addolcitore. Per ovviare a questo problema \u00e8 necessario procedere regolarmente alla manutenzione delle resine, chiamata <strong>rigenerazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I moderni addolcitori presentano uno spazio in cui \u00e8 contenuto del <strong>cloruro di sodio in acqua<\/strong>; una valvola consente di rigenerare la resina facendovi passare questa acqua super satura di ioni sodio al suo interno. In pratica si effettua, per alcuni minuti, un<strong> processo inverso <\/strong>rispetto a quello che si verifica durante l\u2019addolcimento. Chi possiede un addolcitore non deve fare altro che <strong>ricaricare periodicamente<\/strong> il serbatoio di cloruro di sodio dell\u2019apparecchiatura. A tale scopo si utilizza cloruro di sodio appositamente formulato per l\u2019uso con gli addolcitori.<\/p>\n\n\n\n<h2>Perch\u00e9 installare un addolcitore<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>calcare<\/strong> contenuto nell\u2019acqua non \u00e8 dannoso per la nostra salute, lo \u00e8 per\u00f2 per quella dell\u2019<strong>impianto idraulico<\/strong> e degli <strong>elettrodomestici<\/strong>. Lavatrici, ferri da stiro, macchine del caff\u00e8, caldaie, tendonocon il tempo a incrostarsi di calcare; questa sostanza dura si deposita sempre pi\u00f9 nel corso del tempo, facilitando il presentarsi di <strong>guasti<\/strong> e <strong>problemi<\/strong> con tutti gli elettrodomestici in cui vi \u00e8 passaggio di acqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi usa l\u2019addolcitore nota dopo poco che anche la <strong>pelle<\/strong> e i <strong>capelli<\/strong> trovano giovamento estremo dall\u2019uso di acqua priva di calcare, risultano pi\u00f9 <strong>idratati<\/strong> e <strong>morbidi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso si pu\u00f2 dire per il <strong>bucato<\/strong>, perch\u00e9 i depositi di calcare tendono a renderli rigidi e duri al tatto. Quando l\u2019acqua di casa \u00e8 priva di calcare non si ha la necessit\u00e0 di utilizzare prodotti per eliminare tale sostanza dall\u2019acqua, si ottiene quindi anche un <strong>risparmio diretto delle spese per le pulizie<\/strong> o per ammorbidire i capi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un addolcitore \u00e8 un apparecchio che consente di limitare la presenza di calcare nell\u2019acqua. Esistono varie tipologie di addolcitore, che solitamente si diversificano per il volume di acqua che sono in grado di trattare per unit\u00e0 di tempo. La scelta dell\u2019impianto pi\u00f9 adatto dipende quindi dal numero dei componenti di una famiglia, o dal fatto &hellip; <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/addolcitore\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Addolcitore: cos&#8217;\u00e8 e perch\u00e9 installarlo&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1814,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_mi_skip_tracking":false},"categories":[74],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1813"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1813"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1815,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1813\/revisions\/1815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}