{"id":803,"date":"2020-03-12T14:35:24","date_gmt":"2020-03-12T13:35:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/?p=803"},"modified":"2020-03-12T14:36:02","modified_gmt":"2020-03-12T13:36:02","slug":"packaging-design-come-si-fa-e-quali-sono-le-regole-principali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/packaging-design-come-si-fa-e-quali-sono-le-regole-principali\/","title":{"rendered":"Packaging design, come si fa e quali sono le regole principali"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando si progetta il <strong>packaging di un prodotto<\/strong>, il primo aspetto a cui si dovrebbe badare \u00e8 quello relativo alla semplicit\u00e0 di utilizzo. A tal proposito \u00e8 opportuno prendere in esame le <strong>attese dei potenziali clienti<\/strong> in relazione ai prodotti che vengono messi a loro disposizione: \u00e8 cos\u00ec che si pu\u00f2 definire con successo il concept del packaging. Ne parliamo con gli esperti dello Scatolificio Duegi, leader nel settore.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Qual \u00e8 il valore del packaging?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La sua <strong>funzionalit\u00e0<\/strong> \u00e8 molto importante per tutti gli utenti: se poi l\u2019impiego del prodotto viene facilitato in modo creativo e originale, l\u2019obiettivo si pu\u00f2 considerare doppiamente raggiunto. Lo scopo deve essere quello di assecondare le esigenze degli utenti, per dare vita a soluzioni che siano attraenti e che siano in grado di <strong>conquistare la fiducia dei destinatari<\/strong>. Sono numerosi gli esempi di successo che si possono menzionare in questo senso: basti pensare alle patatine Pringles o al vasetto della Nutella. Nel caso delle patatine, l\u2019intuizione \u00e8 stata quella di sostituire il classico sacchetto, che aveva il difetto di non poter essere richiuso, con il barattolo.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Quali altri aspetti devono essere tenuti in considerazione in fase di progettazione del packaging?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sarebbe opportuno fare in modo che esso risulti maneggevole, cos\u00ec che il suo trasporto possa essere ottimizzato: di conseguenza, <strong>l\u2019ergonomia<\/strong> \u00e8 un fattore che non si pu\u00f2 trascurare. Nel caso in cui la confezione di un prodotto si riveli poco maneggevole, \u00e8 facile intuire che i potenziali consumatori potrebbero volgere la propria attenzione a prodotti concorrenti. Al tempo stesso, lo stoccaggio dovrebbe essere reso per quanto possibile semplice, in linea con le <strong>funzionalit\u00e0 logistiche<\/strong> che devono essere soddisfatte. Un marchio di capsule di caff\u00e8, per esempio, dovrebbe fare in modo che l\u2019acquisto di tante confezioni risulti semplice e vantaggioso. Ma ovviamente lo stesso discorso vale per molte altre categorie di prodotto.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Il packaging dovrebbe contribuire anche a proteggere i prodotti, vero?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>S\u00ec, da un lato lo scopo \u00e8 quello di mettere in risalto e <strong>valorizzare il prodotto<\/strong>, mentre dall\u2019altro lato non si pu\u00f2 prescindere dalla necessit\u00e0 di proteggerlo. Oggi siamo abituati a usare le bottigliette di ketchup, maionese e senape rovesciate, ma chi per primo ha avuto questa intuizione ha migliorato in misura significativa l\u2019esperienza degli utenti. Il <strong>pack capovolto<\/strong>, pur nella sua semplicit\u00e0, \u00e8 un\u2019idea geniale che spiega come si crea una confezione intelligente. Ma un altro esempio pu\u00f2 provenire dalla Coppa del Nonno, un gelato tradizionale del marchio Motta: il brand ha pensato di integrare nella confezione un\u2019impugnatura che non solo serve a evitare che la mano si raffreddi, ma richiama anche l\u2019aspetto di una tazzina da caff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>La riconoscibilit\u00e0 di un prodotto passa anche dal packaging, insomma.<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Proprio cos\u00ec: le <strong>confezioni<\/strong> devono adattarsi a questa necessit\u00e0, ma va tenuto presente che il mercato cambia e che anche <strong>i gusti dei consumatori<\/strong> sono in continua evoluzione. Questo vuol dire che non sempre un packaging che si \u00e8 dimostrato di successo in passato possa rivelarsi efficace anche in futuro: i clienti invecchiano e vengono sostituiti nel target da altre persone che potrebbero avere preferenze e standard differenti.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Qual \u00e8 l\u2019approccio di Duegi?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La creazione di <strong>confezioni su misura<\/strong> \u00e8 un buon primo passo da questo punto di vista: lo dimostrano le <strong><a href=\"http:\/\/www.scatoleduegi.it\/tipologia\/scatole-per-pelletteria\/\">scatole scarpe personalizzate<\/a><\/strong>, <strong>soluzioni innovative<\/strong> ed eleganti concepite e studiate per le creazioni in pelle. Nel corso degli anni la nostra azienda ha avuto modo di progettare e realizzare confezioni per i bracciali in pelle, per le borse e per le cinture, con packaging coordinati in grado di durare a lungo nel tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si progetta il packaging di un prodotto, il primo aspetto a cui si dovrebbe badare \u00e8 quello relativo alla semplicit\u00e0 di utilizzo. 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