{"id":995,"date":"2020-10-29T16:07:42","date_gmt":"2020-10-29T15:07:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/?p=995"},"modified":"2020-10-29T16:08:12","modified_gmt":"2020-10-29T15:08:12","slug":"coworking","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chi-siamo.com\/magazine\/coworking\/","title":{"rendered":"Il CoWorking: moda o reale opportunit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Anche il mondo del lavoro \u00e8 soggetto alle mode, che a volte sono fugaci e veloci (come i pantaloni a zampa) e altre volte invece si rivelano idee valide che continuano a crescere con gli anni (come l&#8217;intramontabile tubino Chanel).<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come cambia la moda, cambia anche il modo di fare shopping, negli ultimi dieci anni si \u00e8 affermato sempre pi\u00f9 lo shopping online, per dirne una.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qualche tempo si sente molto spesso parlare di <strong>Coworking<\/strong>, un nuovo modo di intendere e di vivere il lavoro che prevede la condivisione degli spazi lavorativi mantenendo per\u00f2 l&#8217;indipendenza della propria attivit\u00e0. \u00c8 possibile trovare in un unico ambiente pi\u00f9 aziende e liberi professionisti con campi diversi di applicazione.<\/p>\n\n\n\n<h2>La nascita del Coworking<\/h2>\n\n\n\n<p>Come molte mode, anche questa arriva dall&#8217;America: nel 2005 Brad Neuberg, programmatore informatico, cre\u00f2 il San Francisco Coworking Space, un locale che intendeva condividere con altri professionisti creando connessioni e servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Era una scelta strategica per professionisti freelance una volta presa la decisione di <a href=\"https:\/\/www.weboot.it\/blog\/mettersi-a-lavorare-in-proprio\/\">mettersi a lavorare in proprio<\/a>&nbsp; non potevano permettersi da soli l&#8217;affitto di un intero locale per la propria azienda oltre che anche un&#8217;opportunit\u00e0 di business: affinch\u00e9 si realizzi il coworking non basta solo condividere fisicamente uno spazio ma creare delle relazioni, fare networking per aiutarsi l&#8217;un l&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo uno spazio fisico, ma uno &#8220;spazio mentale&#8221; in cui professionisti (coworkers) di settori lontani possono unirsi in un contesto relazionale diverso e dar vita a inedite collaborazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2005 il coworking ha conosciuto una rapida ascesa, arrivando anche in Italia dove si contano diverse decine di locali di <a href=\"https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2020\/08\/23\/news\/coworking_milano-265280227\/\">coworking a Milano<\/a> e alcune centinaia in tutta Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il coworking fa parte della pi\u00f9 grande <strong>sharing economy<\/strong> che ultimamente sta conquistando sempre pi\u00f9 persone (giovani e meno giovani) non solo per la sua economicit\u00e0 e praticit\u00e0 ma anche per la possibilit\u00e0 di creare nuovi rapporti.<\/p>\n\n\n\n<p>Fa parte della sharing economy, per rendere l&#8217;idea, anche il servizio di trasporti Blablacar, una piattaforma che permette di far incontrare persone che devono percorrere lo stesso viaggio, da fare cos\u00ec in compagnia e dividendo le spese.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un modo pi\u00f9 social di intendere il lavoro; con questo non s&#8217;intende <em>assenza totale di regole<\/em> anzi, proprio per la condivisione necessaria che sta alla base del coworking, gli spazi sono disciplinati da precise regole e bisogna che vengano rispettate da tutti. \u00c8 il sistema perfetto per i liberi professionisti, perch\u00e9 \u00e8 caratterizzato da una grande flessibilit\u00e0 ed adattabilit\u00e0 alle esigenze di ognuno.<\/p>\n\n\n\n<h2>I vantaggi del coworking<\/h2>\n\n\n\n<p>Il coworking presenta numerosissimi vantaggi, non solo dal punto di vista economico (anche se questi sono indubbiamente quelli pi\u00f9 attraenti).<\/p>\n\n\n\n<p>Permette ai professionisti di relazionarsi nel quotidiano con diverse realt\u00e0, in questo modo \u00e8 possibile creare nuove occasioni di business: risultano cos\u00ec poco utili le classiche scelte dell&#8217;ufficio individuale e del lavoro da casa; queste infatti non permetterebbero nessuno scambio d&#8217;opinione e confronto interessante che sono invece la base del coworking.<\/p>\n\n\n\n<p>Il coworking, lungi dal sembrare una cosa prevalentemente tecnica, mette in primo piano il fattore umano: consente di entrare a far parte di un mini sistema sociale che spinge alla conoscenza tra i coworkers.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche le nuove conoscenze hanno un grande impatto sull&#8217;uomo, che \u00e8 da sempre un animale sociale, lo spingono a migliorarsi e ad essere pi\u00f9 produttivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il poter conoscere quotidianamente nuove persone allontana di molto il coworking dal classico ufficio. Il coworking \u00e8 un sistema che non delude neanche sotto l&#8217;aspetto burocratico: un locale di coworking avr\u00e0 gi\u00e0 tutti i servizi di base disponibili, tant&#8217;\u00e8 che i coworkers non dovranno preoccuparsi di bollette e i vari allacciamenti. Ad una minore burocrazia corrisponde anche una diminuzione dei costi, il risparmio \u00e8 riscontrabile non solo nell&#8217;affitto di un locale ma anche sulle spese delle utenze. Il coworking riesce a garantire un risparmio su ogni livello, offrendo soluzioni basate sulle esigenze della propria realt\u00e0 aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h2>I motivi del successo<\/h2>\n\n\n\n<p>Il sistema di coworking \u00e8 riuscito a cambiare il lavoro o meglio, \u00e8 riuscito ad adattarsi ai cambiamenti del mondo del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la crisi che ha investito ogni settore \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile per un&#8217;impresa rientrare nei costi: anche le aziende utilizzano il coworking non solo perch\u00e9 \u00e8 ormai troppo costoso affittare un intero ufficio ma anche perch\u00e9 il coworking ha tra i suoi obiettivi una convivenza professionale e sociale, che possono far aumentare la produttivit\u00e0 stessa dell&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>Le imprese si stanno sempre pi\u00f9 avvalendo di collaboratori esterni, come altre startup focalizzate su uno specifico ambito professionale e freelance, che riescono a svolgere ovunque il proprio lavoro e in totale autonomia. Sono questi ultimi quelli che pi\u00f9 utilizzano il coworking, impossibilitati nell&#8217;affittare un ufficio proprio, sono soliti affiancare l&#8217;attivit\u00e0 di coworking ad un altro lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>I locali di coworking <strong>per andare incontro alle esigenze davvero di tutti<\/strong> hanno imposto orari molto liberi, 24 ore su 24, tutta la settimana, con accessi elettronici e servizi di ronda di guardie giurate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il coworking \u00e8 la nuova frontiera del <strong>lavoro intelligente<\/strong> perch\u00e9 unisce persone e obiettivi, creando nuovi spazi sociali: infatti un numero sempre crescente di grandi aziende stanno seguendo questo trend.<\/p>\n\n\n\n<h2>Come scegliere il coworking adatto a te<\/h2>\n\n\n\n<p>Se sei un libero professionista o un freelance in cerca di un coworking che si adatti alle tue esigenze, ecco una lista degli elementi che devi considerare per non fare una scelta affrettata (e magari sbagliata):<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li><strong>comodit\u00e0<\/strong>: \u00e8 importante scegliere un coworking vicino casa, facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici e che in generale non superi la mezz\u2019ora per arrivarci. I liberi professionisti e i freelance sono liberi da orari, avere l&#8217;ufficio vicino ti permetter\u00e0 di poter passare di l\u00ec ogni volta che ti serve;<\/li><li><strong>relazioni<\/strong>: \u00e8 uno dei punti nevralgici del coworking, scegli il tuo in base ai colleghi, al feeling che hai potuto constatare quando sei andato a visionare il posto. Se in questo sopralluogo hai notato che il coworking \u00e8 troppo grande, che \u00e8 troppo orientato su un certo business, non fa per te. Il massimo sarebbe trovare un ambiente familiare, in cui lavorano persone che potrebbero aiutarti anche nel tuo lavoro, con cui avere scambi che porteranno ad una crescita;<\/li><li><strong>eventi e servizi<\/strong>: questi elementi sono importantissimi e non devono essere sottovalutati, se l&#8217;area comune non ti piace, se non esiste una reception ed il tuo lavoro ne necessita una, non esitare a cercare un altro coworking. Anche gli eventi sono molto importanti, se il locale di coworking \u00e8 solito organizzarne diversi, \u00e8 indubbiamente una marcia in pi\u00f9;<\/li><li><strong>recensioni<\/strong>: i pareri di persone che conosci e i pareri sul web sono molto importanti e utili, un coworking degno di questo nome sicuramente dar\u00e0 importanza al proprio sito web e a quello che si dice al riguardo sul web: questo indica seriet\u00e0 ed attenzione.<\/li><li><strong>ambiente<\/strong>: \u00e8 essenziale che l&#8217;ambiente faccia al caso tuo e del tuo lavoro; la scelta dipender\u00e0 anche dal tuo modo di essere, se sei una persona timida e riservata che non vuole essere disturbata da un eccessivo rumore o al contrario sei una persona che si trova bene anche in una situazione di agitazione (nell&#8217;accezione positiva del termine). Per capire se quell&#8217;ambiente \u00e8 quello giusto per te puoi fare delle prove, molti coworking permettono una giornata di prova. Un ambiente pi\u00f9 amichevole non significa che sia meno professionale, anzi: non essendoci lo stress del classico ufficio, i coworkers riescono ad essere pi\u00f9 tranquilli e pi\u00f9 produttivi, confrontandosi tra loro. Le discussioni riguardano problemi comuni a cui spesso si riescono a trovare soluzioni innovative.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h2>Come aprire uno spazio di coworking<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 di coworking \u00e8 socialmente utile e produttiva: \u00e8 in grado di fornire reddito a chi l&#8217;avvia e favorisce la nascita e la crescita di nuove imprese. Ma dove \u00e8 pi\u00f9 utile aprire un&#8217;attivit\u00e0 di coworking?<\/p>\n\n\n\n<p>Non esiste un luogo pi\u00f9 indicato, va bene sia il centro cittadino ma anche la periferia, accanto a poli produttivi. L&#8217;importante \u00e8 che la location sia facilmente raggiungibile, in macchina e coi mezzi pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Indubbiamente scegliere un ufficio nel centro cittadino pu\u00f2 costare di pi\u00f9 rispetto alla periferia, ma non \u00e8 sempre vero: attualmente molte amministrazioni pubbliche danno in uso gratuito o a prezzi stracciati spazi pubblici da rimettere in uso. In questo modo si riesce sia a fermare il degrado cittadino di quelle propriet\u00e0 e anche a farle risplendere per un nuovo obiettivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spazio non deve necessariamente essere ampio, si pu\u00f2 anche partire con un ambiente di modeste dimensioni purch\u00e9 sia comodo e ben arredato. L&#8217;arredamento ha infatti un posto centrale nel coworking: deve essere accogliente, sono di impatto i colori e anche le frasi incoraggianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si devono fornire tutti gli strumenti lavorativi necessari, un paio di pc di cortesia (in genere i clienti portano i propri), delle stampanti, monitor, proiettori, impianti audio e videoconferenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna poi stabilire i prezzi, da una panoramica sul web la media emersa \u00e8 di:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>20 al giorno per la postazione,<\/li><li>mensilmente da 200 a 250,<\/li><li>all&#8217;anno da 2.000 a 2.500 euro,<\/li><li>per l&#8217;uso della sala riunione i prezzi si aggirano intorno ai 25 euro all&#8217;ora.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Lo spazio viene pagato dal coworker solo quando viene effettivamente utilizzato: questa strategia \u00e8 ottima sia per chi ha in gestione lo spazio, che in questo modo gli garantisce una rendita (se non viene occupato da uno verr\u00e0 occupato da un altro); \u00e8 ottima anche per il coworker che non perde economicamente se non pu\u00f2 recarsi a lavoro quel giorno. In questo senso il coworking ci spinge verso la sostenibilit\u00e0 e la lotta agli sprechi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per far s\u00ec che la propria attivit\u00e0 di coworking abbia successo \u00e8 necessaria la pubblicit\u00e0, poich\u00e9 \u00e8 un sistema ancora poco conosciuto nel nostro paese. La pubblicit\u00e0 permette di raggiungere molte persone in modo rapido, soprattutto tramite i social network. Una delle ultime novit\u00e0 nel campo del coworking \u00e8 il <strong>community manager<\/strong>, una figura professionale poliedrica che ha in gestione gli spazi, conosce tutti i membri della comunit\u00e0 e ne facilita le connessioni creando eventi per farli conoscere. \u00c8 il coordinatore delle relazioni tra i collaboratori e i professionisti, agisce anche da consulente. Il coworking parte con poche persone ma poi col il passare del tempo (e delle adesioni) si va costituendo un team di professionisti che possiedono le pi\u00f9 disparate competenze.<\/p>\n\n\n\n<h2>Il contratto di coworking<\/h2>\n\n\n\n<p><em>Patti chiari amicizia lunga<\/em>: anche nel co-working \u00e8 necessario un contratto, che garantisca ad entrambe le parti la corretta gestione dello spazio lavorativo e delle norme per utilizzarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario usare <strong>moduli di contratto di coworking<\/strong> adeguati e aggiornati: essendo il coworking una pratica nuova, gli aggiornamenti sono molto pi\u00f9 frequenti rispetto alle altre tipologie standard di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio e la realizzazione del modulo di contratto per il coworking \u00e8 stata una delle prime fasi di sviluppo del progetto nel 2008.<\/p>\n\n\n\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Il coworking \u00e8 senza dubbio la nuova frontiera del lavoro, essendo pratico, poco dispendioso e innovativo. La sua pi\u00f9 grande forza risiede nell&#8217;implementare il reale sfruttamento dei contatti umani, nel rafforzarli e nel creare ogni giorno nuove possibilit\u00e0 di crescita per coloro che utilizzino gli spazi di co-working.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche il mondo del lavoro \u00e8 soggetto alle mode, che a volte sono fugaci e veloci (come i pantaloni a zampa) e altre volte invece si rivelano idee valide che continuano a crescere con gli anni (come l&#8217;intramontabile tubino Chanel). 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